Rossi del Salento da Primitivo, Negroamaro, Susumaniello e Aleatico. Denominazioni Salento IGP, Brindisi DOC, Salice Salentino DOC e Primitivo di Manduria DOC.
Coprono dal rosso quotidiano al Passito da 16 gradi.
Orientarsi tra i rossi
Salento Primitivo e Salento Negroamaro sono le basi varietali. Si bevono giovani con primi e carni bianche. Brindisi Rosso e Salice Salentino DOC seguono il disciplinare e indicano territorio più preciso. Primitivo di Manduria e Riserva alzano grado e tempo di affinamento. Quando la scheda riporta barrique, come in Sumanero e Barbaglio, il vino ha sosta in legno. Sumanero unisce Susumaniello, Negroamaro e Malvasia Nera. Barbaglio unisce Negroamaro e Primitivo. Contatto Appassimento usa appassimento. Ursa Major Rosso usa vendemmia tardiva di Primitivo e Negroamaro. Aleatico e Aleatico Passito sono dolci. Il Passito chiude il pasto con formaggi e dolci.
Primitivo di Manduria, Sumanero o Salice Salentino DOC. Hanno alcol e tannino adatti alle cotture alla brace.
No. Unisce 60% Susumaniello con Negroamaro e Malvasia Nera, con affinamento in barrique.