Linea proprietaria della cantina. Ogni etichetta porta un solo vitigno del Salento.
Permette di confrontare Primitivo, Negroamaro, Susumaniello e Fiano, più Salice Salentino e Appassimento, alla stessa mano.
Dentro la linea
Capirussu Primitivo, da vitigno Primitivo, dà frutto maturo. Capirussu Negroamaro resta più sapido. Capirussu Susumaniello, anche in versione Sigillo Nero da 14 gradi, concentra colore e tannino, perché il vitigno recuperato da Pietro Giorgiani dà struttura. Capirussu Salice Salentino segue il disciplinare DOC. Capirussu Appassimento usa uve appassite, quindi ha corpo più denso. I rosati Capirussu da Primitivo, Negroamaro e Susumaniello servono freschi. Capirussu Fiano, bianco da Fiano, va con pesce. Chi inizia dal Salento può partire da Primitivo o Negroamaro. Chi cerca struttura sceglie Susumaniello.
Il vitigno è Susumaniello in purezza in entrambi. Sigillo Nero indica la selezione da 14 gradi con maggiore concentrazione.
Capirussu Susumaniello rosso o Capirussu Salice Salentino. Hanno tannino e corpo adatti alle carni rosse.