Amastuola coltiva 100 ettari biologici nella Terra delle Gravine, tra Crispiano e Massafra. La cantina imbottiglia in proprio rossi, bianchi, rosato e metodo classico. I vini seguono i vitigni pugliesi con annata in etichetta.
La cantina in breve
I rossi IGP Puglia formano il nucleo della cantina. Primitivo dà corpo e frutta matura per arrosti. Aglianico porta tannino e freschezza per piatti saporiti. Negroamaro, Merlot e Syrah completano la gamma con intensità diverse. Chi preferisce profili leggeri trova Ondarosa, rosato da Aglianico con macerazione a freddo. Passando ai bianchi, Calaprice unisce Sauvignon Blanc, Chardonnay e Fiano. Bialento lavora su Fiano e Malvasia con taglio più mediterraneo. Dolce Vitae da Malvasia Bianca di Candia chiude il pasto con i dessert. Ro', Chardonnay metodo classico, serve l'aperitivo. Controlla vitigno e grado alcolico: i rossi pugliesi salgono spesso oltre i 14 gradi.
Sì. L'azienda dichiara produzione 100% biologica e imbottigliamento in proprio.
Calaprice e Bialento sono i bianchi secchi. Il primo è più agrumato, il secondo più floreale.